Se ti alleni in un box o segui il mondo del fitness funzionale, il nome ATHX compare sempre più spesso. È la gara di fitness ibrido uscita a contendere il trono a HYROX, con il sostegno di adidas e, dal 2026, come evento ufficiale partner di CrossFit. Ma oltre al clamore, resta la stessa domanda: che cos'è esattamente ATHX, com'è una gara dall'interno e in cosa si differenzia da ciò che già esiste.
Se ti manca ancora il quadro generale del fitness da competizione, tieni a portata che cos'è HYROX, il riferimento con cui tutti si confrontano. Qui smontiamo ATHX pezzo per pezzo – e siccome tutto questo si allena e si gareggia sul pavimento di un box, anche cosa deve reggere quel pavimento: la nostra erba sintetica per il box.
01Che cos'è ATHX
ATHX (nome completo ATHX Games) è una gara di fitness ibrido: una prova che nella stessa giornata misura la tua forza, la tua resistenza e la tua capacità di lavorare sotto fatica. Non è una corsa a ostacoli né una gara di CrossFit classica; è un formato a sé, pensato per l'atleta „completo" – quello che solleva, corre e tiene, senza dover essere per forza il migliore in una sola cosa.
Da dove nasce: la fusione che l'ha creato
ATHX è nato nel Regno Unito nel 2023 dall'unione di due organizzatori di fitness funzionale – Strength in Depth e National Fitness Games –, che hanno riunito i loro eventi in un unico circuito. Da allora è cresciuto in fretta: oltre 25 prove tra Europa e Stati Uniti e una community in continuo aumento.
Perché se ne parla ora
Due cose lo hanno messo sulla mappa. La prima, il sostegno di adidas, che gli ha dato forza di marchio e produzione. La seconda, più recente: ATHX è diventato evento ufficiale partner di CrossFit, un segnale che avvicina le migliaia di atleti da box a un formato di gara che prima stava a metà strada tra il loro sport e HYROX.

02Com'è una gara dall'interno
Qui sta la grande differenza di ATHX: non è un'unica prova continua, ma una giornata di circa due ore e mezza divisa in zone. Si gareggia a blocchi, con pause stabilite tra l'uno e l'altro, e questo cambia del tutto la gestione dello sforzo: non si tratta di reggere un ritmo dall'inizio alla fine, ma di arrivare freschi a ogni zona che conta.
Le sei zone, una per una
Una gara di ATHX si svolge in sei zone, in quest'ordine:
- Riscaldamento (Warm-Up), ~30 min. Preparazione guidata. Non dà punteggio.
- Forza (Strength), ~20 min. Prima zona a punteggio.
- Refuel, ~10 min. Pausa e recupero tra i blocchi. Non dà punteggio.
- Resistenza (Endurance), ~30 min. Seconda zona a punteggio.
- Recovery, ~30 min. Seconda pausa stabilita. Non dà punteggio.
- Metcon X. Terza e ultima zona a punteggio.
Il punto chiave, quello che molti scoprono solo gareggiando: delle sei, solo tre danno punteggio – Forza, Resistenza e Metcon X. Le altre tre sono riscaldamento, ricarica e recupero. È proprio questa struttura con le pause a permettere di cercare la forza massimale in una zona e poco dopo svuotarsi in un metcon.
Cosa si fa in ogni zona che conta
- Forza. È ciò che davvero distingue ATHX. Nella stagione 2026 si concatenano tre alzate al massimale: lento avanti stretto a 1RM, squat posteriore a 3RM e stacco da terra a 5RM. Il punteggio è il peso totale sollevato. Forza massimale vera, non „forza resistente" con poco carico e tante ripetizioni.
- Resistenza. Circa 22 minuti per coprire più distanza possibile alternando corsa e vogatore, cambiando ogni 750 metri (1.000 nella categoria Pro). È il motore aerobico puro: qui non serve la tecnica fine, serve il fondo.
- Metcon X. Il classico „chipper": una lista di esercizi funzionali da fare di fila, il più veloce possibile, con un limite di 25 minuti. Il lavoro sotto fatica, quello che misura se a fine giornata resta benzina.
Come si assegna il punteggio: la somma dei piazzamenti
È ciò che all'inizio confonde di più e che spiega la strategia del formato. In ATHX non si sommano chili con metri e ripetizioni (sarebbero unità diverse). Ci si classifica dentro ogni zona a punteggio e poi si sommano i piazzamenti. Vince chi somma meno.
Un esempio lo chiarisce: se chiudi 5º in Forza, 12º in Resistenza e 3º in Metcon X, il tuo risultato è 5 + 12 + 3 = 20. Un altro che vince la Forza ma arriva 20º in Resistenza e 10º in Metcon somma 31 e resta dietro di te, pur avendo vinto una zona. La lezione dello sport completo: meglio solidi in tutte e tre che dominanti in una e crollati in un'altra.

03In cosa si differenzia da HYROX
La domanda che fanno tutti, e la risposta è più chiara di quel che sembra. HYROX è una gara continua e standardizzata: otto chilometri divisi in otto tratti da 1.000 metri, ciascuno seguito da una stazione funzionale, senza pause reali dall'inizio alla fine. Dura tra 60 e 90 minuti e, essendo identica in tutto il mondo, permette di confrontare i tempi al secondo.
ATHX gioca su un altro tavolo. Dura di più – circa due ore e mezza –, è organizzata in zone con pause e, soprattutto, mette la forza massimale nell'equazione: in HYROX non cerchi mai un 1RM, in ATHX è un terzo del punteggio. In breve: HYROX premia chi corre forte e tiene un ritmo misurabile; ATHX premia l'atleta più completo, quello che per di più solleva. Nessuno è „migliore"; misurano cose diverse. (Il confronto a fondo, stazione per stazione, merita un articolo a sé; qui restiamo al quadro generale.)
04Per chi è ATHX (e per chi no)
Come ogni formato, ATHX calza a pennello ad alcuni profili e per niente ad altri. Meglio saperlo prima di iscriversi.
Fa per te se:
- vieni dal CrossFit o da una palestra di forza e non vuoi rinunciare a sollevare pesante per gareggiare.
- ti motiva una sfida lunga e completa, non uno sprint di un'ora: ti piace gestire una giornata di più ore.
- vuoi una prova che misuri la tua forza massimale oltre al cardio, non solo il secondo.
Forse ti calza di più HYROX (o altro) se:
- il tuo forte è correre e cerchi una gara breve, intensa e misurabile al secondo.
- non ti interessa il lavoro di forza massimale né vuoi avvicinarti a un 1RM.
- preferisci un formato identico in tutto il mondo per confrontare il tuo tempo con chiunque.
E se sei alle prime armi, non scartarti: per questo c'è la categoria Lite, con carichi e richieste adattati. ATHX non è solo per veterani; è per chiunque voglia misurarsi nelle tre gambe del fitness al proprio livello.
05Le categorie: da Lite a Pro e a coppie
La gara è divisa in varie categorie perché possa entrarci quasi chiunque:
- Lite: la versione scalata, con carichi e richieste adattati a chi debutta.
- ATHX: la categoria standard individuale, il formato „di riferimento".
- Pro: per atleti di alto livello, con i carichi e le distanze più dure (è quella che corre 1.000 metri a tratto in Resistenza).
- Pairs / Team: il lavoro si divide in due, uno corre mentre l'altro voga, per esempio.
Questa scala è parte del suo fascino: puoi partire da Lite e avere davanti anni di progressione senza cambiare gara.

06Come allenarsi per ATHX
Siccome danno punteggio tre capacità molto diverse, prepararsi per ATHX non è martellare una sola. La chiave è allenare tutte e tre senza che una rubi le altre:
- Forza massimale. Lavora lento avanti, squat e stacco in range bassi di ripetizioni (serie da 1 a 5), perché la zona di Forza si vince con i chili, non con la tenuta. Ed è anche ciò che chi viene dal cardio impiega più tempo a costruire.
- Motore aerobico. Inserisci intervalli di vogatore e di corsa e allena le transizioni tra i due: cambiare gesto ogni poche centinaia di metri stanca più di quanto sembri. Il vogatore è qui il tuo migliore amico.
- Metcon sotto fatica. Fai circuiti funzionali quando sei già stanco, per imparare a tenere la tecnica con il battito alto. È ciò che decide l'ultimo blocco.
La trappola abituale è dedicare tutto il tempo a ciò che già ti riesce bene. L'atleta di forza che non voga e il corridore che non solleva arrivano zoppi a metà delle zone. ATHX premia l'equilibrio, e l'allenamento deve rifletterlo.
07Cosa serve a un box per allenare ATHX
Qui ATHX diventa una questione di struttura, non solo di atleta. Un box che voglia preparare la propria gente per ATHX deve coprire le tre zone a punteggio, e questo richiede un pavimento che regga cose molto diverse insieme: stacco e squat al massimo (bilancieri carichi che cadono), corsa e vogatore a intervalli e un Metcon X con spostamenti e lavoro a terra.
È proprio il punto debole di molti pavimenti. La gomma si segna e puzza con il trascinamento; il parquet non perdona un bilanciere da stacco a 5RM. Per questo l'erba sintetica tecnica si è imposta per queste zone: la nostra erba sintetica per il box assorbe l'impatto del bilanciere che cade, regge il trascinamento senza appiattirsi, dà un grip costante per gli sprint e – non avendo verso del pelo – si consuma in modo uniforme anche se tutti si allenano sulla stessa corsia. Un pavimento pensato perché le tre zone di ATHX convivano nella stessa sala senza distruggersi.

08In sintesi
ATHX è la gara di fitness ibrido irrotta come grande alternativa a HYROX: una giornata di circa due ore e mezza, a zone, in cui danno punteggio solo Forza, Resistenza e Metcon X, e il tuo posto nasce dalla somma dei tuoi piazzamenti nelle tre. Il suo marchio di fabbrica è mettere la forza massimale dove HYROX mette solo corsa e stazioni, il che la rende la prova dell'atleta più completo. Con categorie da Lite a Pro, la spinta di adidas e CrossFit alle spalle e un allenamento che obbliga a curare tutte e tre le gambe insieme, ha tutta l'aria di restare.
Se hai un box e vuoi preparare la sala perché la tua gente alleni le tre zone senza rovinare il pavimento, scrivici e la vediamo con le tue misure.



